CONCLUSO IL 9° FESTIVAL DELLA POESIA A SAVIGLIANO

Si è concluso il 9° Festival di Espressione Artistica e di Impegno Civile “LA POESIA, ESPRESSIONE di TENSIONE UMANA e SPIRITUALE”, che ha sostenuto l'iniziativa “ UN LIBRO PER LA SOLIDARIETA'”, con la vendita di sillogi poetiche. Il ricavato sarà devoluto agli abitanti delle zone terremotate che da mesi stanno sopportando un'emergenza umana e sociale. Nel centenario della morte di padre David Maria Turoldo, l'Associazione Culturale Cenacolo “CLEMENTE REBORA” ha fatto memoria del poeta dedicandogli la giornata del 21 Marzo 2017 “ GIORNATA MONDIALE della POESIA”. Gli studenti delle Scuole Saviglianesi e le Autorità hanno partecipato in via Chichignetto nel “GIARDINO LETTERARIO - “CLEMENTE REBORA” alla messa in posa dell’albero e della targa dedicata al poeta che aveva posto i suoi versi a servizio degli uomini e di Dio. La sua non era una parola neutra e non poteva non suscitare accoglienza e ostilità. Ma proprio per questo, perché amava con la stessa intensità il cielo e la terra aveva il dono rarissimo di saper parlare a tutti, credenti e non credenti: «Non cerco il consenso e neppure il dissenso – scriveva –, ma il senso».

Nell'arco dello svolgimento del festival si sono realizzati Reading e “ Conversazioni Poetiche ” curate da Lodovico Buscatti con Luciana Barisone, Bernardo Negro, Giovanni Maurilio Rayna e Antonio Derro. Curati e misurati sono stati gli interventi di Maria Franca Dallorto Peroni, Presidente del Premio di Poesia “Massimiliano Kolbe” e di Renato Scavino.

Per la sponsorizzazione degli eventi ringraziamo la BANCA CRS, il Direttore Dott. Emanuele Regis, la FONDAZIONE CRT, il Presidente Giovanni Quaglia, Fondazione CRS. La Dott.ssa Lorella Masoero - Commissario Città di Savigliano, il Dott. Cristiano Mellano – Agente Generale UNIPOL ASS.NI Agenzia di Savigliano e il Prof. Attilio Varengo - CISL - SCUOLA di Cuneo. Per la collaborazione si ringrazia la Dott.ssa A. Castiglione, Direttrice della Biblioteca Civica. “L. Baccolo” di Savigliano; il prof. Giulio Ambroggio di Prometeo e la Consulta della Cultura di Savigliano.

Un sentito ringraziamento per la consueta collaborazione al Direttore Alocco Michelangelo e Rita Portera del Civico Istituto MusicaleG.B. Fergusio” di Savigliano che hanno curato gli spazi musicali degli eventi con il pianista Marco Isaia e l'Ensamble di chitarre; agli Attori del Marchesato di Saluzzo: Nuccio Cantamutto, Pia Ghigo, Livio Partiti, Corrado Varelotti, Annachiara Busso, Mario Bois e Valeria Cardetti.

Un ringraziamento particolare agli Studenti della 2^B del Corso ad Indirizzo Musicale dell'I. C. "S. di Santarosa" di Savigliano, i prof. Cogno, Allocco e quanti si sono spesi per l'evento nonché la Dirigente A. Massucco.

Infine ringraziamo sentitamente i giornali locali: Il Corriere e il Saviglianese, presenti e sensibili alle nostre manifestazioni.


 

Alle radici della poesia di David Maria Turoldo

Le Associazioni Culturali

Cenacolo "Clemente Rebora" e “Massimiliano Kolbe” -

Premio di Poesia

LA I N V I T A N O Sabato 25 Marzo 2017 - Ore 16,00


al READING:

SULLE ORME DI ADAMO, alle radici della poesia di DAVID MARIA TUROLDO”


presso Biblioteca Civica “L. Baccolo”

Piazzetta Arimondi, 15 – Savigliano.


Saluto di Antonio Scommegna,

Presidente del Cenacolo “C. Rebora”

Maria Franca Dallorto Peroni,

Presidente del Premio di Poesia “M. Kolbe”.


Interviene l'Autore, ANTONIO DERRO, poeta e saggista.


Spazi musicali a cura del Civico Istituto Musicale

G.B. Fergusiodi Savigliano.


Cento anni fa nasceva Turoldo,

il poeta degli ultimi

Il 22 novembre 2016 padre David Maria Turoldo avrebbe compiuto cento anni. Il grande poeta, che aveva posto i suoi versi a servizio degli uomini e di Dio, nel ricordo dell’amico e discepolo Ermes Ronchi.

David Maria Turoldo, frate Servo di Maria, poeta e profeta di tempi nuovi. Lo incontravi, e ti colpiva da un lato la sua imponenza e irruenza da antico guerriero vichingo e dall’altro lato i suoi occhi infantili e chiari. Restavi scosso dalla sua voce profonda e vibrante, da cattedrale o da deserto, e poi ti seduceva l’invincibile sorriso degli occhi azzurri. Lo ascoltavi e la sua parola apriva spazi al volo. Ascoltarlo era rimanere accesi. Regalava stupore, quella esperienza felice che scardina gli schemi, che si inserisce come una lama di libertà in tutto ciò che ci satura. Libero da maschere e da paure, da ogni cortigianeria, da tutto ciò che è cascame culturale, infedele alla lettera per essere fedele allo spirito. Contagiava di libertà e fedeltà, entrambe assolute. E di quella gioia corroborante e vitalissima che nasce dalla coscienza di appartenere a un sistema aperto e non a un sistema chiuso, definito, concluso. Dono impagabile che fanno i profeti: tu appartieni a un sogno. I discepoli di Cristo sono inventori di strade e non esecutori di ordini. Turoldo sapeva liberare la Parola da ogni sequestro ecclesiastico, e proporre un Dio «che fiorisce sotto il sole», cui piace sconfinare, pascolare nella terra dell’uomo, e non nel solito paradiso. Ha cantato un Cristo che scorre dentro il torrente della vita, nel pane che profuma, nel vino che è sangue, nelle mani che accarezzano il volto, nella fessura di luce che è la finestra dell’abside aperta a oriente. Non rubatemi.../ la gioia che nessun tempio / Ti contiene / e nessuna chiesa Ti incatena. È il Cristo della strada, degli uomini liberi, «fonte di libere vite». E proprio perché entrava nella vita, la sua non era una parola neutra e la sua predicazione non poteva non suscitare, come ogni parola profetica, accoglienza e ostilità. Dentro e fuori la chiesa. Ma proprio per questo, perché amava con la stessa intensità il cielo e la terra aveva il dono rarissimo di saper parlare a tutti, credenti e non credenti: «Non cerco il consenso e neppure il dissenso – scriveva –, ma il senso».



 

GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA 2017

Martedì 21 Marzo 2017

“ GIORNATA MONDIALE della POESIA”.

Alle ore 10,30 - gli studenti delle Scuole Saviglianesi, le Autorità Comunali, Provinciali e Regionali partecipano in via Chichignetto presso il “GIARDINO LETTERARIO” intitolato al poeta “Clemente Rebora” e alla messa in posa dell’ albero e della targa dedicata al poeta 

“ DAVIDE MARIA TUROLDO”.


Un Giardino Letterario è un territorio fisico ben identificabile, ma è soprattutto un luogo del pensiero e della memoria in cui sono compresi il paesaggio naturale, umano, storico e architettonico. I valori di un territorio che la cultura e la letteratura nello specifico offre, possono diventare propulsori di nuovi progetti. Salvaguardare, valorizzare e promuovere questi valori sono gli obiettivi di un Giardino Letterario, solidamente radicato al proprio territorio attraverso il recupero del nostro ricco patrimonio, delle tradizioni, le sue bellezze naturalistiche ed artistiche. Il Giardino Letterario strettamente legato all'opera letteraria o all'autore di riferimento, determina un viaggio sentimentale, una forma originale di percorso indirizzato a far scaturire emozioni e un coinvolgimento non solo fisico ma anche spirituale. 

Oggi 21marzo:1° giorno di Primavera, Giornata Mondiale della Poesia e giornata nazionale della Legalità, accompagnata dallo slogan:

Pianta un albero e cambierai il mondo”.

Oggi vogliamo piantare un albero per dare un segno di speranza ai nostri progetti di vita perché piantare un albero per noi vuol dire firmare il nostro patto di speranza per un futuro migliore. La “Festa degli Alberi” ha più di un secolo, ma è stata lentamente dimenticata e rappresenta un importante strumento per creare una sana coscienza ecologica non solo nelle future generazioni che si troveranno ad affrontare emergenze ambientali sempre più nuove. PERCHE’ OGGI PIANTIAMO UN ALBERO? Perché un albero è vita, tende a crescere verso l’alto, cerca luce e calore, dipinge l’ambiente con i colori delle sue chiome che cambiano ad ogni stagione. L’albero dona fiori, frutti. Evita le inondazioni. Ospita il nido degli uccelli e di altri animali. L’albero cresce senza far rumore, è anche un invito alla riflessione, alla contemplazione, al silenzio. Nessuno meglio dei Poeti può intuire qualcosa del pathos, dello stupore per il potere arcano dei suoni e delle parole, dei colori e delle forme. I Poeti sono capaci di trasmettere alle generazioni future semi di bellezza, di stupore di fronte alla sacralità della vita e di fronte alle meraviglie dell'universo; e come l’albero: che è stato seme e che a sua volta, produrrà frutti e diffonderà nuovi semi.


 

Reading: “Viandanti dell'eterno“.

  • POESIA e SOLIDARIETA' -

Il 9° "FESTIVAL di ESPRESSIONE ARTISTICA e di IMPEGNO CIVILE - LA POESIA, ESPRESSIONE di TENSIONE UMANA e SPIRITUALE”, sosterrà l'iniziativa “ UN LIBRO PER LA SOLIDARIETA'”, con la vendita di sillogi poetiche. Il ricavato sarà devoluto agli abitanti delle zone terremotate che da mesi stanno sopportando un'emergenza sia umana che sociale. Possiamo rispondere alle loro richieste di aiuto con la nostra CONDIVISIONE E SOLIDARIETA'. Tutto quanto raccolto sarà depositato nelle mani di Mons. Giovanni D’Ercole Vescovo di Ascoli Piceno.

Ci vediamo per l'Evento di Sabato 18 Marzo 2017 - Ore 16,00 READING:“VIANDANTI dell'ETERNO” presentazione della raccolta antologica del Canonico GIOVANNI MAURILIO RAYNA. Presso il Salone d’Onore di Palazzo Taffini – via S. Andrea,56 – Savigliano.

Saluto di Antonio Scommegna, Presidente del Cenacolo “C. Rebora” e Maria Franca Dallorto Peroni Presidente del Premio di Poesia “Massimiliano Kolbe”.

Intervento di: Renato Scavino. Conduce Lodovico Buscatti.

Leggono gli Attori del Marchesato di Saluzzo. Spazi musicali a cura del Civico Istituto Musicale G.B. Fergusiodi Savigliano.

      “ V I A N D A N T I d e l l ' E T E R N O ”

Avevamo da poco presentato l'ultimo libro – testamento “Orme sul Sagrato” del Canonico Giovanni Maurilio Rayna, il cui intento era di lasciare alla Cittadinanza Saviglianese una memoria storica di S. Filippo, luogo d'incontri spirituali, culturali e di umanità. E come sempre, nell'imminenza delle festività natalizie, Rayna ci regala una nuova raccolta antologica dal titolo “Viandanti dell'eterno”, Edito dalla Bonaccorso di Verona.

L'Autore utilizza la poesia per raccontarsi, per comunicare soprattutto il suo percorso di ricerca dell'assoluto, che coglie, attraverso la suggestione poetica, con occhi sempre nuovi nella realtà che lo circonda.

Giovanni Maurilio Rayna, ha da pochi mesi festeggiato 60 anni di Ordinazione Sacerdotale; oggi, con questa silloge, festeggia anche 60 anni di poesia sorretto da due potenti armi la fede e appunto la poesia. Le liriche spaziano dai ricordi biografici ed intellettuali, a momenti di amore e di preghiera, che si susseguono come i grani di un rosario poetico personalissimo, preghiera e poesia che diventano una “ Carezza”, che trova la sua dolcezza nella vicinanza con Dio....

/... Ma due mani sole

splendono sul mondo;

quella che innalza l'ostia e quella che perdona

nel nome Tuo, Signore!”

Ci troviamo di fronte al poeta-sacerdote che “fa” perché concretizza qualcosa che è radicato nella profondità dell'essere. Ci parla di una sostanza divina creatrice, di una bellezza infinita delle cose e degli esseri umani, di un amore per il quale vale la pena vivere e morire. Anche se talvolta non riusciamo a sintonizzarci con questa forza, con il suo ritmo incalzante, con la sua perentorietà...

                                  .../ Anche il tuo cuore

come il nido vuoto

si scaglia al vento,

sospeso tra fili d'argento

nel suo crepuscolo. /”.

Il poeta-profeta provoca, incita i cuori ad aprirsi scommettendo sulla vita per conquistare la bellezza e quel desiderio eterno di felicità. Spesso accogliamo male la poesia, perché come una radio sintonizzata inappropriatamente infastidisce; altre volte non vogliamo ascoltarla, perché rattrappiti nella nostra angoscia, troppo stanchi degli eventi per dare adito a queste assurde parole che c'inchiodano alla verità della coscienza...

.../ Hanno brividi

i fiori avvizziti nelle tue mani,

stanchi di giorni

che butterai con un gesto di addio,

ma essi giaceranno

come i sogni

della tua gioventù. /...”

Nella poesia di Rayna arde il fuoco del ministero e della parola che non si lascia soffocare dall’insensatezza spietata del mondo; quando improvvisamente divampa la gioia della luce, del calore, della vita si appropria del cuore dell'Uomo e della sua anima, ciò rende capace di leggere con uno sguardo diverso i segni del tempo. Ecco, la Poesia esalta le passioni che si radicano nel tessuto della storia individuale e collettiva; aiuta a ritrovare la connessione con quella voce abissale della vita e del mistero. Ascoltarla significa conoscere se stessi, implica un cammino di conversione della mente e del cuore per ritrovare la giusta direzione. Cambiare il mondo è il desiderio più profondo di ogni essere umano; cercare di creare qualcosa di più grande, di più armonico, di più bello è l’evento della storia. Per questo i poeti oggi testimoniano che è ora di tornare a credere che è possibile riformulare un altro futuro per l’essere umano sulla terra. Le opere di Rayna uniscono una cristallina leggerezza di stile a temi anche drammatici: una poesia che racconta e medica il dolore, mostrandolo comune a tutti. Ha sempre scritto “in punta di vita” partendo dal vissuto autobiografico per affrontare temi universali. In questa ultima raccolta, Rayna, affronta uno scoglio esistenziale che va oltre e si sofferma, delicatamente sulla morte e quando la memoria prenderà il sopravvento, le sue liriche, lo manterranno vivo perché solo attraverso quelle poesie, testamento della sua vita, lo ritroveremo per come è vissuto, per come ha pregato, per come ha sofferto e per come ha amato. Un commiato da viandante che sa di raggiungere finalmente l'Eternità.

Antonio Scommegna


 

READING “CONVERSAZIONI POETICHE”

POESIA e SOLIDARIETA' -

Il 9° "FESTIVAL di ESPRESSIONE ARTISTICA e di IMPEGNO CIVILE - LA POESIA, ESPRESSIONE di TENSIONE UMANA e SPIRITUALE”, sosterrà l'iniziativa “ UN LIBRO PER LA SOLIDARIETA'”, con la vendita di sillogi poetiche. Il ricavato sarà devoluto agli abitanti delle zone terremotate che da mesi stanno sopportando un'emergenza sia umana che sociale. Possiamo rispondere alle loro richieste di aiuto con la nostra CONDIVISIONE E SOLIDARIETA'. Tutto quanto raccolto sarà depositato nelle mani di Mons. Giovanni D’Ercole Vescovo di Ascoli Piceno.

Ci vediamo per l'Evento di Sabato 11 Marzo 2017 alle Ore 16,00 al Reading “ CONVERSAZIONI POETICHE ” a cura di Lodovico Buscatti con LUCIANA BARISONE, autrice della silloge: “ PRIMA PARTE DEL VIAGGIO” e BERNARDO NEGRO autore della silloge: “ LA NEVE CHE RIMANE, versi 2015-2016”. Saluto di Antonio Scommegna, Presidente del Cenacolo “C. Rebora”,

Luogo: Salone del C.I.M.G.B. Fergusio”- Piazza Arimondi, 15 (Interno Cortile, 1° Piano) di Savigliano.

Leggono gli Attori del Marchesato di Saluzzo. Spazi musicali a cura del Civico Istituto Musicale G.B. Fergusiodi Savigliano.


Di Bernardo Negro, socio del cenacolo, è in libreria l'ultima raccolta di poesie “ LA NEVE CHE RIMANE, versi 2015-2016”. E' stato definito Poeta intimistico, delicato, descrittivo della natura e degli avvenimenti della città e della vita”, “Denota capacità di sintesi e profondità di pensiero”. 

La silloge si presenta come un componimento destinato a rappresentare, nella forma poetica, vicende umane che di solito hanno per oggetto vicende della vita comune con l’intento di coniugare passato, presente e futuro come monito. Occorre intraprendere un viaggio nel cuore umano, che dia la possibilità di trascendere l’individualità e il contingente, e di captare le componenti della speranza nel nostro destino; e nelle poesie di Bernardo sono presenti tutti questi suggestivi frammenti di vita.

La silloge, PRIMA PARTE DEL VIAGGIO , di Luciana Barisone si compone di versi liberi e sciolti con alternanza di emozioni, ricordi e passioni. La locomotiva sul binario riflette analogicamente la condizione dell'uomo e la inserisce in un movimento privo di libertà: uno scorrere fra binari ferrei, in uno slancio frenato di forze inespresse che si scontra con la gioia, la voglia di vita di amore in un movimento che è percorso e possibilità di raggiungere la meta.



 

Poesia e Solidarietà

- POESIA e SOLIDARIETA' -

Le Associazioni Culturali Cenacolo "Clemente Rebora" e “Massimiliano Kolbe”, nell'ambito della programmazione e promozione della realizzazione del 9° "FESTIVAL di ESPRESSIONE ARTISTICA e di IMPEGNO CIVILE - LA POESIA, ESPRESSIONE di TENSIONE UMANA e SPIRITUALE” che si svolgerà a Savigliano nel primo semestre del 2017, propongono di sostenere l'iniziativa “ UN LIBRO PER LA SOLIDARIETA'” acquistando le nostre sillogi poetiche. Il ricavato sarà devoluto agli abitanti delle zone terremotate che da mesi ormai stanno sopportando una emergenza straordinaria che diventa sempre più emergenza umana e sociale. Oltre alle strutture crollate o lesionate, la preoccupazione più grande è per la gente che vive la fatica di questo momento difficile. Possiamo rispondere alle loro richieste di aiuto con la nostra CONDIVISIONE E SOLIDARIETA'. Facciamo in modo che non perdano la speranza sostenendoli in questi giorni di prova. Tutto quanto raccolto sarà depositato nelle mani di Don Giovanni D’Ercole Vescovo di Ascoli Piceno.

Cominciamo il nostro percorso poetico con l' Evento di SABATO 11 Febbraio 2017 – ore 16,00. Reading: “Poesie d’amore” presso il Salone di S. Filippo – via A. Ferreri, 11 - Savigliano.

Intervengono: A. Scommegna, Presidente del Cenacolo “C. Rebora”, Maria Franca Dallorto Peroni, Renato Scavino e i Soci del Cenacolo. Ai presenti omaggio poetico.



Cenacolo "Clemente Rebora" -Associazione Culturale- via A. Ferreri, 11 / 12038 -Savigliano (Cn)

Cell. 3341013276. E-mail: info@cenacolorebora.org – sito: www.cenacolorebora.org

 

READING“ POESIE per un NATALE SOLIDALE“

Il Cenacolo "Clemente Rebora", Associazione Culturale di Savigliano, ha realizzato Sabato 17 Dicembre u.s. presso il Salone di S. Filippo, un evento con READING “ Poesie per un NATALE SOLIDALE”. Nel suo saluto il prof. Antonio Scommegna, Presidente del Cenacolo “C. Rebora”, ha spiegato il senso del READING: “ Riscoprire, attraverso l'incanto della PAROLA, nella suggestione poetica, il vero significato della nascita di Gesù, l'evento che ha segnato l'irrompere di Dio nella nostra storia per portarci la salvezza. Un significato in buona parte occultato e stravolto, nella società moderna, dai riti ossessivi di un consumismo che genera vuoto interiore e solitudine.

Il pomeriggio si è poi snodato attraverso gli spazi musicali con note natalizie del sax di Simone Boscarino. Mentre le riflessioni su “ Poesie, per un NATALE SOLIDALE” e la “La tradizione del presepe” sono state curate da Maria Franca Dallorto Peroni e Bernardo Negro. Durante l'evento sono stati messi in vendita Calendari 2017 e libri di Poesie per la realizzazione di “BORSE DI STUDIO” a favore dei giovani palermitani seguiti dall' ASSOCIAZIONE “DIPINGI LA PACE” di Palermo.
Hanno letto le poesie gli Attori del Marchesato di Saluzzo: Nuccio Cantamutto, Pia Ghigo, Corrado Varelotti, Livio Partiti e Maria Ludovica Aprile. L'evento si è concluso con lo scambio degli auguri.


 

READING“ POESIE per un NATALE SOLIDALE“

Evento Sabato 17 Dicembre 2016 ore 16,00

READING “ Poesie per un NATALE SOLIDALE”

Luogo: Salone di S. Filippo

– via A. Ferreri, 11 – Savigliano.

Saluto di Antonio Scommegna,

Presidente del Cenacolo “Clemente Rebora”.

1^ parte: “ Poesie, per un NATALE SOLIDALE”

con Maria Franca Dallorto Peroni.

Saranno messi in vendita Calendari 2017 e libri di Poesie

per la realizzazione di “BORSE DI STUDIO” a favore

dei giovani palermitani seguiti

dall' ASSOCIAZIONE “DIPINGI LA PACE” di Palermo.

2^ parte: “La tradizione del presepe”

a cura di Bernardo Negro.

Leggono gli Attori del Marchesato di Saluzzo.

Spazi musicali con il sax di SIMONE BOSCARINO

Concludiamo scambiandoci gli auguri.


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A SAVIGLIANO GRANDE CONVEGNO SU “GUIDO GOZZANO” NEL PRIMO CENTENARIO DELLA SCOMPARSA

Si è concluso l'8° Festival di Espressione Artistica e di Impegno Civile “LA POESIA, ESPRESSIONE di TENSIONE UMANA e SPIRITUALE”, nel centenario della morte di GUIDO GOZZANO. L'Associazione Culturale Cenacolo “CLEMENTE REBORA” di Savigliano ha fatto memoria della “ Presenza” del poeta a Savigliano: un soggiorno, tutto sommato, seppur angusto, sicuramente formativo. Ed è stata anche la conclusione ideale della giornata del 21 Marzo 2016 “ GIORNATA MONDIALE della POESIA”, quando gli studenti delle Scuole Saviglianesi e le Autorità parteciparono in via Chichignetto all’inaugurazione del “GIARDINO LETTERARIO” intitolato al poeta “CLEMENTE REBORA” e alla messa in posa dell’albero e della targa dedicata al poeta “ Guido Gozzano”.

Guido Gozzano, ultimo cantore della più pura tradizione italiana o primo Poeta dei tempi nuovi? Nel Primo Centenario della scomparsa ha cercato di dare una risposta l'Associazione Culturale Cenacolo”Clemente Rebora” di Savigliano, in un affollatissimo Convegno. A dibattere l’argomento, lo scorso 18 novembre, si sono ritrovati nel salone della ”Crosà Neira” alcuni tra i più accreditati studiosi della Letteratura Contemporanea. Dopo il saluto del Presidente Antonio Scommegna che ha sottolineato la necessità di “de-congelare” la Poesia, il Vice Sindaco della Città, Silvana Folco, ha portato il saluto dell’Amministrazione mentre Luca Martini, Dirigente scolastico I.I.S. “Arimondi – Eula”, quello della scuola. I lavori sono iniziati con l'intervento di Giulio Ambroggio che ha tratteggiato un minuzioso excursus sulla vita di Gozzano facendo emergere i molti interessi, da quelli prettamente Poetici a quelli scientifici, a quelli sulle Arti nuove come il Cinema. Ha poi preso la parola Gianfranco Lauretano, Critico letterario e Poeta che recentemente ha pubblicato “ Il Crepuscolo dell’Incanto”, un attento approfondimento sull’Universo Gozzaniano, nel travaglio di prospettive storiche ancora ignote, ma già operanti nel sottosuolo Filosofico. La “Lectio Magistralis” di Mariarosa Masoero, forse la più importante “filologa Italiana”, ha messo in rilievo la grande cultura di Guido che andava filtrando nei tempi nuovi l’eco delle grandi Voci della Storia.

E’ seguito, a conclusione della mattinata, quello che vorrei definire un esperimento tutto nuovo per la Scuola. Gli Studenti della 2^B del Corso ad Indirizzo Musicale dell'I. C. "S. di Santarosa" di Savigliano hanno dato vita ad un nuovo tipo di “ Commedia Musicale”, innestando le tematiche di Guido Gozzano con le nuove valenze espressive in un armonica visione tra Parola, Musica e Canto.

Nel pomeriggio l’incontro, condotto da Lodovico Buscatti è proseguito con la lettura di alcuni tra le migliori composizioni tratte da “La via Del Rifugio” e “I Colloquii”, le due sillogi pubblicate in vita dal giovane scrittore. Maria Pia Ghigo, Nuccio Cantamuitto e Corrado Varelotti hanno dato vita ad una suggestiva rappresentazione tra teatro e declamazione ritmica che ha commosso i numerosi presenti. Ha allietato gli intervalli la violoncellista Alice Mana con la finezza di un repertorio musicale che bene si sposava con i versi. Il saluto di Antonio Scommegna ha concluso in amicizia i lavori del proficuo convegno.

Nel centenario Gozzaniano, Savigliano ha voluto così rendere un omaggio concreto a quel suo figlio adottivo che nel 1903 conseguiva nella Città di Santarosa la licenza Liceale ritornando poi a Torino e spingendosi fino all’India, come testimonia il suo ultimo lavoro “Verso la Cuna del Mondo” uscito postumo. Oggi Gozzano è universalmente riconosciuto come una delle Voci più autorevoli del ‘900. Speriamo che anche L’Italia ne riconosca l’assoluto valore e lo celebri degnamente. Nella sua vita breve fece molto non solo nell’ambito della Cultura Subalpina, ma tastò terreni fecondi per nuove espressioni e vocazioni. Si spense il 9 agosto 1916, durante la Prima Guerra Mondiale, mentre gli Alpini Italiani salivano verso Gorizia, episodio che forse lui avrebbe ricordato con quel realismo che gli riconosciamo con rispetto ed ammirazione.

Il Presidente, prof. Antonio Scommegna ringrazia sentitamente il Sindaco Claudio Cussa, l'Assessore alla Cultura Chiara Ravera e la Giunta Comunale per la Concessione del Patrocinio e l'utilizzo gratuito della sala Crosà Neira . I ragazzi lettori della classe 5B scientifico del liceo saviglianese: Valentina Piras, Irene Crepaldi, Filippo Gerbaudo, Nicolò Testa, Marco Cigna, le prof.sse Grazia Isoardi, Cinzia Mario e Luca Martini, Dirigente scolastico I.I.S. “Arimondi – Eula”. Gli Studenti della 2^B del Corso ad Indirizzo Musicale dell'I. C. "S. di Santarosa" di Savigliano, i prof. Cogno, Allocco e quanti si sono spesi per l'evento nonché la Dirigente A. Massucco. Infine Fondazione CRT, Fondazione CRS, Banca CRS, per il sostegno economico e l'I.I.S. “Cravetta-Marconi” per il servizio Hostess.

Bernardo Negro

 

A SAVIGLIANO GRANDE CONVEGNO SU “GUIDO GOZZANO” NEL PRIMO CENTENARIO DELLA SCOMPARSA

A SAVIGLIANO GRANDE CONVEGNO SU “GUIDO GOZZANO”

NEL PRIMO CENTENARIO DELLA SCOMPARSA

Si è concluso l'8° Festival di Espressione Artistica e di Impegno Civile “LA POESIA, ESPRESSIONE di TENSIONE UMANA e SPIRITUALE”, nel centenario della morte di GUIDO GOZZANO. L'Associazione Culturale Cenacolo “CLEMENTE REBORA” di Savigliano ha fatto memoria della “ Presenza” del poeta a Savigliano: un soggiorno, tutto sommato, seppur angusto, sicuramente formativo. Ed è stata anche la conclusione ideale della giornata del 21 Marzo 2016 “ GIORNATA MONDIALE della POESIA”, quando gli studenti delle Scuole Saviglianesi e le Autorità parteciparono in via Chichignetto all’inaugurazione del “GIARDINO LETTERARIO” intitolato al poeta “CLEMENTE REBORA” e alla messa in posa dell’albero e della targa dedicata al poeta “ Guido Gozzano”.

Guido Gozzano, ultimo cantore della più pura tradizione italiana o primo Poeta dei tempi nuovi? Nel Primo Centenario della scomparsa ha cercato di dare una risposta l'Associazione Culturale Cenacolo”Clemente Rebora” di Savigliano, in un affollatissimo Convegno. A dibattere l’argomento, lo scorso 18 novembre, si sono ritrovati nel salone della ”Crosà Neira” alcuni tra i più accreditati studiosi della Letteratura Contemporanea. Dopo il saluto del Presidente Antonio Scommegna che ha sottolineato la necessità di “de-congelare” la Poesia, il Vice Sindaco della Città, Silvana Folco, ha portato il saluto dell’Amministrazione mentre Luca Martini, Dirigente scolastico I.I.S. “Arimondi – Eula”, quello della scuola. I lavori sono iniziati con l'intervento di Giulio Ambroggio che ha tratteggiato un minuzioso excursus sulla vita di Gozzano facendo emergere i molti interessi, da quelli prettamente Poetici a quelli scientifici, a quelli sulle Arti nuove come il Cinema. Ha poi preso la parola Gianfranco Lauretano, Critico letterario e Poeta che recentemente ha pubblicato “ Il Crepuscolo dell’Incanto”, un attento approfondimento sull’Universo Gozzaniano, nel travaglio di prospettive storiche ancora ignote, ma già operanti nel sottosuolo Filosofico. La “Lectio Magistralis” di Mariarosa Masoero, forse la più importante “filologa Italiana”, ha messo in rilievo la grande cultura di Guido che andava filtrando nei tempi nuovi l’eco delle grandi Voci della Storia.

E’ seguito, a conclusione della mattinata, quello che vorrei definire un esperimento tutto nuovo per la Scuola. Gli Studenti della 2^B del Corso ad Indirizzo Musicale dell'I. C. "S. di Santarosa" di Savigliano hanno dato vita ad un nuovo tipo di “ Commedia Musicale”, innestando le tematiche di Guido Gozzano con le nuove valenze espressive in un armonica visione tra Parola, Musica e Canto.

Nel pomeriggio l’incontro, condotto da Lodovico Buscatti è proseguito con la lettura di alcuni tra le migliori composizioni tratte da “La via Del Rifugio” e “I Colloquii”, le due sillogi pubblicate in vita dal giovane scrittore. Maria Pia Ghigo, Nuccio Cantamuitto e Corrado Varelotti hanno dato vita ad una suggestiva rappresentazione tra teatro e declamazione ritmica che ha commosso i numerosi presenti. Ha allietato gli intervalli la violoncellista Alice Mana con la finezza di un repertorio musicale che bene si sposava con i versi. Il saluto di Antonio Scommegna ha concluso in amicizia i lavori del proficuo convegno.

Nel centenario Gozzaniano, Savigliano ha voluto così rendere un omaggio concreto a quel suo figlio adottivo che nel 1903 conseguiva nella Città di Santarosa la licenza Liceale ritornando poi a Torino e spingendosi fino all’India, come testimonia il suo ultimo lavoro “Verso la Cuna del Mondo” uscito postumo. Oggi Gozzano è universalmente riconosciuto come una delle Voci più autorevoli del ‘900. Speriamo che anche L’Italia ne riconosca l’assoluto valore e lo celebri degnamente. Nella sua vita breve fece molto non solo nell’ambito della Cultura Subalpina, ma tastò terreni fecondi per nuove espressioni e vocazioni. Si spense il 9 agosto 1916, durante la Prima Guerra Mondiale, mentre gli Alpini Italiani salivano verso Gorizia, episodio che forse lui avrebbe ricordato con quel realismo che gli riconosciamo con rispetto ed ammirazione.

Il Presidente, prof. Antonio Scommegna ringrazia sentitamente il Sindaco Claudio Cussa, l'Assessore alla Cultura Chiara Ravera e la Giunta Comunale per la Concessione del Patrocinio e l'utilizzo gratuito della sala Crosà Neira . I ragazzi lettori della classe 5B scientifico del liceo saviglianese: Valentina Piras, Irene Crepaldi, Filippo Gerbaudo, Nicolò Testa, Marco Cigna, le prof.sse Grazia Isoardi, Cinzia Mario e Luca Martini, Dirigente scolastico I.I.S. “Arimondi – Eula”. Gli Studenti della 2^B del Corso ad Indirizzo Musicale dell'I. C. "S. di Santarosa" di Savigliano, i prof. Cogno, Allocco e quanti si sono spesi per l'evento nonché la Dirigente A. Massucco. Infine Fondazione CRT, Fondazione CRS, Banca CRS, per il sostegno economico e l'I.I.S. “Cravetta-Marconi” per il servizio Hostess.

Bernardo Negro

 

GUIDO GOZZANO, LA POESIA SCOPERTA NEI LUOGHI CHE LE HANNO DATO VITA

A conclusione dell'8° Festival di Espressione Artistica e di Impegno Civile “LA POESIA, ESPRESSIONE di TENSIONE UMANA e SPIRITUALE”, nel centenario della morte di GUIDO GOZZANO, l'Associazione Culturale Cenacolo “CLEMENTE REBORA” di Savigliano fa memoria della “ Presenza” del poeta a Savigliano. Il giovane Guido Gozzano, dedito alla vita mondana dei salotti torinesi, aveva trascurato molto gli studi liceali e dopo aver stentato molto nel recupero al titolato D'Azeglio; il nostro futuro poeta concluse gli studi al liceo «pareggiato» di Savigliano. Siamo nell'autunno del 1902: il collegio civico saviglianese risulta una reclusione sofferta ma necessaria per poter concentrarsi allo studio. Un soggiorno, tutto sommato, seppur angusto sicuramente formativo per il poeta.

L'Evento si svolgerà VENERDI' 18 NOVEMBRE 2016 con una GIORNATA DI STUDIO:

GUIDO GOZZANO, il crepuscolo dell'incanto ….”

con inizio alle ore 9,30 presso la sala della Crosà Neira” -

Piazza Misericordia – Savigliano.

l'Associazione Culturale Cenacolo “CLEMENTE REBORA” ha “ L’obiettivo di valorizzare la poesia nel contesto socio-culturale attuale, alla luce di un rinnovato interesse tra gli studenti e gli adulti, per la diffusione di una “ necessità poetica “, testimone di riflessione e impegno, vissuta come traduzione di una inquietudine esistenziale nella ricerca della propria identità e come ansia di comprensione dei problemi attuali dell’universo giovanile e del mondo degli adulti ”.

La Giornata di Studio si avvale del PATROCINIO:

UNESCO Sede di Roma, Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Città di Savigliano.

Dopo i saluti Istituzionali, interverranno il prof. Giulio AMBROGGIO, Docente di Storia e Filosofia - Liceo di Savigliano, sul tema: “Guido Gozzano, la poesia scoperta nei luoghi che le hanno dato vita”. Gianfranco LAURETANO, poeta e critico letterario, affronterà il tema: “ GUIDO GOZZANO, il crepuscolo dell'incanto ….” che sottrae il poeta da quel limbo di inferiorità in cui è stato troppo tempo confinato. Mariarosa MASOERO, Direttore del Centro Studi “Guido Gozzano-Cesare Pavese”, Università di Torino, ci parlerà di Gozzano, poeta dell’ironia e della colloquialità. Guiderà i lavori: Antonio SCOMMEGNA, Presidente del Cenacolo “C. Rebora”

Studenti liceali leggeranno alcune poesie. Concluderà la mattinata l'esibizione degli studenti del Corso ad Indirizzo Musicale dell'I. C. "S. di Santarosa" di Savigliano con la collaborazione della prof.ssa Cogno e del prof. Allocco.

Si replica per la cittadinanza alle Ore 16,30 con READING: “ Guido Gozzano, il crepuscolo dell'incanto” presso la BIBLIOTECA CIVICA, “L. Baccolo” – Piazzetta Arimondi, 15 – Savigliano. Con lo stesso programma della mattinata.

Intervengono: Antonio Scommegna, Presidente del Cenacolo “C. Rebora”, Mariarosa MASOERO, Direttore del Centro Studi “Guido Gozzano-Cesare Pavese”, Università di Torino; Gianfranco LAURETANO, poeta e critico letterario. Giulio AMBROGGIO, Docente di Storia e Filosofia Liceo di Savigliano. Coordina: Lodovico BUSCATTI, giornalista.

Leggono gli Attori del Marchesato di Saluzzo. Spazio musicale con il violoncello di Alice Mana.

Ai presenti omaggio poetico.

Cenacolo "Clemente Rebora" -Associazione Culturale-

via A. Ferreri, 11 / 12038 - Savigliano (Cn) cell. 3341013276.

E-mail: info@cenacolorebora.org – sito: www.cenacolorebora.org




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READING “CONVERSAZIONI POETICHE”

Il Cenacolo "Clemente Rebora" - Associazione Culturale -

Savigliano– Saluzzo

In collaborazione con il “Centro Studi Don G. Soleri” e

“Movimento Educativo A Cattolica” di Saluzzo.

LA INVITATANO

GIOVEDI' 27 Ottobre 2016. Alle ore 17,00

al READING CONVERSAZIONI POETICHE”

con i Soci del Cenacolo “C. Rebora” e simpatizzanti.

Presso la “Sacrestia S. Ignazio” - Palazzo Comunale

via Macallè, 9- Saluzzo.

Ai presenti omaggio poetico. 

L’obiettivo è valorizzare la poesia nel contesto socio-culturale

attuale, alla luce di un rinnovato interesse tra gli studenti e gli adulti,

per la diffusione di una “ necessità poetica “, testimone di riflessione

e impegno, vissuta come traduzione di una inquietudine esistenziale

nella ricerca della propria identità e come ansia di comprensione dei

problemi attuali dell’universo giovanile e del mondo degli adulti ”.



 

READING di presentazione del saggio

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE CENACOLO

“CLEMENTE REBORA”

                            

              La INVITA

 

Sabato 23 Gennaio 2016 – alle ore 16,00

presso Salone d’Onore di Palazzo Taffini

– via S. Andrea,56 – Savigliano  (g. c. Banca CRS)

 

al READING di presentazione del saggio

“ CRISTIANESIMO: MARIA MADDALENA e altri enigmi”

Saluto di Antonio Scommegna, Presidente del Cenacolo “C. Rebora”;

conduce Lodovico Buscatti, giornalista;

                                                 intervengono

 ALESSANDRO MELUZZI, saggista e  l’autore STEFANO TONNI.

 

             Spazi musicali con il violoncello di Alice Mana

                                                  

  Comunicato stampa:

Questo saggio è un excursus che passa dal libero arbitrio umano,

ai Templari, a considerazioni sui Dieci Comandamenti, ai peccati

capitali, al concetto di bellezza, ad Adamo ed Eva considerati

sia dal punto di vista biblico che secondo le ultime teorie

scientifiche che riguardano l'origine dell'Uomo.

Scrive Alessandro Meluzzi nella prefazione "È difficile definire

a quale genere di saggistica possa essere attribuito questo

saggio che ha richiesto un approfondito lavoro di revisione

critica,di storia e di tradizioni cristiane, senza banalizzazioni e

irriverenze che si addentra ad esplorare una realtà in quel mondo

 indefinito che è l’esoterismo cristiano.

 

 

I risultati relativi alla XXI^ EDIZIONE del PREMIO di POESIA

Le Associazioni Culturali “Massimiliano Kolbe”

- Premio di Poesia -

e Cenacolo "Clemente Rebora"

comunicano i risultati relativi alla XXI^ EDIZIONE

del  PREMIO di POESIA

“ MASSIMILIANO KOLBE”

 

La Cerimonia di Premiazione avverrà nell’ambito dell’ 8° Festival

di Espressione Artistica e di  Impegno Civile “LA POESIA,    ESPRESSIONE di TENSIONE UMANA e SPIRITUALE”

che si svolgerà a Savigliano dal  05 al  21 marzo 2016. 

 

La Commissione giudicatrice composta da:  Lodovico Buscatti,  Antonio Scommegna, Renato Scavino, Concetta Failla,  Maria Franca Dallorto Peroni, Lucy Lorini Tanga, Bernardo Negro, Luciana Barisone, Nilo Marocchino, Giovanni  Maurilio Rayna, Marisa Russotti Gullino, Maria Genovese; ha stilato, dopo un attento esame delle opere pervenute in maniera anonima, una prima rosa di opere dichiarate “Finaliste” e degne di essere pubblicate nell’antologia “Cantavita” del Premio; tra le opere dichiarate “Finaliste” la Giuria ha di seguito definito in ordine i vincitori delle  Sezioni: “Studenti/Universitari” e “Adulti”.

          SEZIONE “B” “Studenti/Universitari”  -  Saggio breve.

1°     

1° PREMIO: ALEX AIMETTA  di Savigliano (CN)

PREMIO: Borsa di studio + diploma + libri.

2° PREMIO: CHIARA PANERO di Savigliano (CN)

PREMIO: Borsa di studio + diploma + libri.

3° PREMIO ANDREA JLENIA STAGNO di Savigliano (CN)

PREMIO: Borsa di studio + diploma + libri.

MENZIONE d’ONORE: STEFANO POLITANÒ di Savigliano (CN)

PREMIO: Borsa di studio + diploma + libri.

MENZIONE d’ONORE: LUCA ORUSA di Savigliano (CN)

PREMIO: Borsa di studio + diploma + libri.

FINALISTA: CARLOTTA OLIVERO di Racconigi (CN)

PREMIO: Borsa di studio + diploma + libri.

FINALISTA: SARA DOGLIANI di Marene (CN)

PREMIO: Borsa di studio + diploma + libri.

 

Sezione “D” ” “Studenti/Universitari” -

Silloge inedita di Poesia.

 

1°PREMIO:  FORTUNATO PICERNO di PotenzaPubblicazione della silloge: Cento copie + diploma + libri.

2° PREMIO: GIUSEPPE MEMEO  di S. Ferdinando di Puglia (BT)Premio: Borsa di Studio + diploma + libri.

3° PREMIO: ELIA COMANDƯ  di Savigliano (CN)

Premio Borsa di Studio +diploma+libri

PREMIO MENZIONE d’ONORE:

ALBERTO C. MARIA VENDITELLI CASOLI di Moncalieri (TO)Premio Borsa di Studio +diploma+libri.

 

SEZIONE “A” “Adulti”-  POESIA

 

1° PREMIO: CARLO GIACOBBI di Rieti

PREMIO: TARGA DORATA + LIBRI

2° PREMIO: ELIA BACCHIEGA di Badia Polesine (RO)

PREMIO: TARGA ARGENTATA + LIBRI

3° PREMIO: LORELLA CECCHINI di Noale (VE)

PREMIO: TARGA BRONZATA + LIBRI

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA:

IGNAZIO PULLARÁ di Saluzzo (CN)

PREMIO: TARGA SPECIALE + LIBRI

MENZIONE d’ONORE: FIORELLA BARILLARO di Catanzaro

PREMIO: TARGA + LIBRI

MENZIONE d’ONORE: ATTILIO ROSSI di Carmagnola (TO)PREMIO: TARGA + LIBRI

FINALISTA: VINCENZA ARMINO di Polistena (RC)

PREMIO: DIPLOMA + LIBRI

FINALISTA: ANNA SANTARELLI di Rieti

PREMIO: DIPLOMA + LIBRI

FINALISTA: ANTONELLA MONTALBANO di Sciacca (AG)PREMIO: DIPLOMA + LIBRI

FINALISTA: PRENG DODA di Saluzzo

PREMIO: DIPLOMA + LIBRI

FINALISTA: MATTEO MAZZEI di Saluzzo

PREMIO: DIPLOMA + LIBRI

 

Sezione “C” Adulti - libro di Poesia edito:

 

1° PREMIO: CLARA KAISERMANN  di Mezzolombardo (TN)PREMIO: TARGA DORATA + LIBRI

2° PREMIO: ALBERTO GATTI di Cossato (BI)

PREMIO: TARGA ARGENTATA + LIBRI

3° PREMIO: GIULIO DARIO GHEZZO di Venezia

PREMIO: TARGA BRONZATA + LIBRI

PREMIO MENZIONE d’ONORE: RITA MUSCARDIN di Savona

PREMIO: TARGA + LIBRI

PREMIO MENZIONE d’ONORE:

MARIA ELSA SCARPAROLO BARTOLOMEI di Vicenza

PREMIO: TARGA + LIBRI

Finalista: FRANCO CASADEI di Cesena (FC)

PREMIO: DIPLOMA + LIBRI

Finalista: FRANCA MARIA FERRARIS di Savona

PREMIO: DIPLOMA + LIBRI

Finalista: MARA NOVELLI di Ferrara

PREMIO: DIPLOMA + LIBRI

 

Sezione “E” Adulti - Poesia nelle varie lingue dialettali o regionali.

1° PREMIO: ANNA MARIA MONCHIERO di Sorbara (MO)

PREMIO: TARGA DORATA + LIBRI

2° PREMIO: GAETANO SPINNATO  di Mistretta (ME)

PREMIO: TARGA ARGENTATA + LIBRI

  PREMIO:  GIOVANNI GALLI  di Savigliano (CN)

PREMIO: TARGA BRONZATA + LIBRI

MENZIONE d’ONORE:  INES SCARPAROLO di Vicenza

PREMIO: TARGA + LIBRI

MENZIONE d’ONORE:  EGIDIO BELOTTI di Fossano (CN)

PREMIO: TARGA + LIBRI

MENZIONE d’ONORE:  TANIA FONTE di Palermo

PREMIO: TARGA + LIBRI

FINALISTA:  GIUSEPPE MINA di Ancona

PREMIO: Diploma + LIBRI

FINALISTA: ATTILIO ROSSI  di Carmagnola (TO)

PREMIO: Diploma + LIBRI

FINALISTA: FRANCESCA VITELLO di Favara (AG)

PREMIO: Diploma + LIBRI

 

 

 

 

Reading: “ STAFFETTA POETICA”

PRESENTAZIONE DELLA COLLANA POETICA

SONAGLIO di CONCHIGLIE

                                              

La ormai tradizionale proposta Natalizia del Cenacolo “Clemente Rebora” è quest’anno particolarmente accattivante, vengono infatti offerte le prime SILLOGI della COLLANA POETICA“SONAGLIO di CONCHIGLIE” e in omaggio un SEGNALIBRO  dei nostri Poeti. E’ un’offerta pregevole la cui importanza cresce con  la sua finalità: quanto raccolto sarà devoluto all’Associazione “Dipingi la Pace” di Palermo, fondata da Don Paolo Turturro.  E’ noto infatti che quest’Associazione, che lo stesso    sacerdote ha già presentato più volte in Savigliano, si occupa di aiutare o di risolvere vitali problemi tra gli emarginati o le vittime di varie forme di violenza in quella tormentata società.  Acquistare la “Silloge Poetica” è quindi segno di preziosa solidarietà umana ben sapendo che questa non è un’iniziativa comune, ma un’ occasione unica per regalarsi (o regalare) un libro raffinato e per dare un contributo, sempre più necessario, all’urgenza di nuovi interventi  che trasformino la paura ed il bisogno in realizzazioni di concreta civiltà.

 

Sabato 28 Novembre 2015. Ore 16,00 – READING

presso Salone d’Onore di Palazzo Taffini – via S. Andrea,56 – Savigliano.

     intervengono Irene BOTTERO e Antonio SCOMMEGNA

 

Reading:  “ STAFFETTA POETICA” - POETI di età, stile e atmosfere diverse, si avvicenderanno nella lettura delle loro opere. Un evento per rendere i poeti del territorio PROTAGONISTI della manifestazione.

Note musicali curate dal Civico Istituto Musicale  “G.B. Fergusio” di Savigliano.

 

È possibile acquistare le sillogi al costo di €.5,00 cadauna -  

Per ogni acquisto in omaggio un segnalibro poetico.

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XXI^ Edizione del PREMIO di POESIA “MASSIMILIANO KOLBE”

Associazione Culturale

“Massimiliano Kolbe”

– Premio di Poesia -

 

 

INDICE la XXI^  Edizione

del PREMIO di POESIA “MASSIMILIANO KOLBE”

 

Con la collaborazione dell’ Associazione Culturale Cenacolo

“Clemente Rebora”

e il contributo di  Fondazione Banca CRT di Torino.

 

 

                                                                                                  

     

REGOLAMENTO:

 

il Concorso si articola nelle seguenti sezioni:

      

A)SEZIONE POESIA- Giovani e Adulti:  Poesia in lingua italiana attinente alla   testimonianza di vita di “Massimiliano Kolbe”, “Clemente Rebora” e di  “Davide M. Turoldo”.

 

B) SEZIONE SAGGIO CRITICO - solo giovani:

 

 Saggio critico attinente alla vita e alla testimonianza di “Massimiliano Kolbe”,  “Clemente Rebora” e di “Davide M. Turoldo”.

 

C) Sezione libro di Poesia edito dal 1/01/2010.  Solo adulti.

    

D) Sezione Silloge inedita di Poesia – Solo per giovani/Universitari ( Max 40 poesie non superiore a versi 500).

 

E) Sezione Poesia nelle varie lingue dialettali (con traduzione). (Adulti).

 

1-DESTINATARI:

Al concorso possono partecipare Studenti di ogni ordine e grado, gli Universitari e gli Adulti. Sono ammessi al concorso elaborati prodotti sia da singoli che da gruppi di studenti, o da intere classi.

 

 

2-ISCRIZIONE AL CONCORSO: L’iscrizione è gratuita per gli Studenti e gli Universitari max 25 anni. Gli Adulti devono versare una quota di €. 20,00 che deve essere accreditata sul Conto Corrente IT15D0630546851000010142790  c/o Banca Cassa di Risparmio di Savigliano (Cn), o a mezzo Vaglia Postale e/o Assegno Bancario N. T. intestato a: Associazione Culturale

“ MASSIMILIANO KOLBE”.

 

3-PRESENTAZIONE DEGLI ELABORATI:

La scadenza per la presentazione degli elaborati è fissata per il 31 MAGGIO 2015. Gli elaborati: 3 per la Sez. Poesia; 1 per la Sez.  Saggio Critico; 1 per la Sez. Libro di Poesia edito; 1 per la Sez. Silloge inedita di Poesia; 2 per la Sez. Poesia nelle varie lingue dialettali (con traduzione). Gli elaborati devono pervenire in TRIPLICE copia. Per gli studenti e universitari indicare la scuola, classe e Università di appartenenza. Gli elaborati devono pervenire alla Segreteria del Concorso unitamente alla scheda di iscrizione e la dichiarazioni di autenticità come da allegato al bando. Il materiale inviato non verrà restituito.

 

4-VALUTAZIONI: I lavori saranno esaminati da una Giuria formata da Esperti. Il giudizio della Commissione è insindacabile e inappellabile. L’esito del Concorso e la data di premiazione verranno pubblicati entro la fine del mese di Dicembre 2015.

 

 

5-PREMIAZIONI:La Commissione giudicatrice sceglierà, per la sez. A/B/C/D/E, una prima rosa di opere finaliste. Queste opere saranno inserite nella Antologia del Premio. Tra le opere finaliste di ciascuna sezione la Giuria definirà in ordine i vincitori con un 1°, 2° e 3° premio. Sarà facoltà della Giuria proporre alcune Menzioni di Merito.

 

►PREMI Sez. Studenti /Universitari:

Sez. A/Poesia: Borse di studio/ Diploma/Libri.

Sez. B/Saggio critico:Borse di studio Diploma/ Libri. Sez. D/Silloge inedita: Diploma e pubblicazione solo 1°; dal 2° Premio: Borse di studio/ Diploma e Libri.

 

►PREMI Sez. Adulti:

Sez. A Poesia: Targhe e Libri. Sez. C Libro edito: Targhe e Libri. Sez. E/ Poesia lingue dialettali: Targhe e Libri.  

 

►La partecipazione implica la piena accettazione del bando e il consenso alla pubblicazione delle opere prescelte. I premi non ritirati durante la manifestazione restano a disposizione dell’ Associazione.

Gli Adulti versando la quota di €. 20,00 diventano Soci e riceveranno in omaggio una copia dell’antologia del Premio “M. Kolbe”.

 

 

 

 

Scheda di Iscrizione al Concorso

 

 

Nome……………………………………………....

 

 

Cognome………….…………………………………

 

Luogo e data di nascita

 

……………………………………………………….

 

 

Indirizzo ………………………………..N. ………

 

 

CAP…………..Città………………………………..

 

 

Pr…………Cell…………………………………….

 

 

E-mail……………………………………………….

 

 

Scuola/Università……………………………………

 

…………………………………..…………………...

 

 

IMPORTANTE:

Si consente il trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) e solo relativamente allo scopo del Concorso in oggetto.

        

 

Dichiarazione di Autenticità

                       Dichiaro che l’elaborato:

 

………………………………………………………………………………………………………….…………………………………………..

 

inviato al Concorso  “M KOLBE” è stato effettivamente prodotto dal sottoscritto.

 

Firma__________________________________  

                                                                                

 

Data …………………………………………….  

                                                           

 

 

 Segreteria del Concorso:

Associazione Culturale “ M. KOLBE”.  Premio di Poesia e Narrativa

via Taparelli, 15/A 12038 – Savigliano  (Cn).

 

Per informazioni: Cell. 3341013276

E-mail: info@cenacolorebora.org

Sito: www.cenacolorebora.org.

 

 

Tre grandi figure  del ‘900, “ Massimiliano Kolbe “,“Clemente Rebora”e “Davide M. Turoldo”; testimonianze, ricche di fermenti valoriali e religiosi, che stimolano a vivere la quotidianità  con nuovi impulsi utili a costruire  una nuova società.

 

                  

 

 

 

 

 

 

Reading “La prima cosa bella …”

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE CENACOLO  “CLEMENTE REBORA”, per Sabato 24 Gennaio 2015 - Ore 17,00  presso Sala GranBaita Ristorante – via Cuneo, 25 – Savigliano; propone il Reading  “La prima cosa bella …” con  la presentazione della silloge “MELAGRANA di ANTONIO SCOMMEGNA. Conduce Lodovico  Buscatti, gli interventi saranno di  Maria Franca Dallorto Peroni e di  Marina Genovese. Leggeranno le poesie gli Attori  del Marchesato di Saluzzo mentre gli spazi musicali saranno di Sergio e Stefy Duo.

È ancora possibile esprimere il desiderio, addirittura la passione, senza sembrare romantici in ritardo o edonisti senza domande serie? Antonio Scommegna direbbe di sì, e a ogni chicco della sua “melagrana” sembra voler rilanciare l’offerta e scommettere spericolatamente su questa possibilità. Senza tentennamenti né paure la sua poesia scaturisce dal cuore fascinoso dell’amore, a cui autenticamente si ispira: “Il tuo fascino, vivido fuoco che rigenera la mia ispirazione”. L’autenticità del suo scrivere sta anche in una sorta di coraggio, totalmente giovane nello spirito, che gli permette di restare sull’obiettivo e continuare ad ascoltare costantemente la scaturigine più appassionata anche di fronte alle possibili percosse della vita: “Il mio amare impavido,/l’incudine che logora martelli”. Una passio amoris che coinvolge tutto, non solo l’aspetto più affascinante di questa passione, che è la donna amata; anche la natura, la propria storia d’uomo, gli elementi più quotidiani dei sensi, il cibo ad esempio, rientrano in un unico, grande affresco che rappresenta la vitalità dello sguardo e il nocciolo duro e resistente del mondo: “Osservo le stagioni, le alte e basse maree,/le fasi lunari e il sole nella loro monotona armonia;/consapevole che la vita sfuma./Solamente le passioni resistono”. Abitanti di un’epoca fredda, che sta tutta trattenuta sul dare e ricevere amore ed empatia, piena di calcoli e anaffettiva, non saremmo istintivamente dalla parte del poeta. Temiamo di rischiare nell’amare, affidiamo lo sregolamento dei sensi a sostanze e luoghi deputati, come se a mente fredda non potessimo lasciarci andare, in questo assai poco rimbaudianamente. Mentre Scommegna, assai più vicino nella sostanza al maudit francese, non teme di accostare ragione, passione e conoscenza, anzi ne percorre interamente e felicemente la strada. E in questo dice molto di noi. Dice, per cogliere un aspetto evidente di questa poesia, che siamo figli di una civiltà solare, comunitaria, mediterranea, in contrasto con quella oggi di moda, nordica e buia, dove non a caso i sentimenti vanno dissimulati come ostacolo alla ragione e alla scienza. Non è così per questo poeta, che accetta di portare sulla sua pagina tutto il bello della vita, dal punto di vista dell’amore più assoluto e gratuito come quello dei sensi più comuni. Per questo convoca nelle sue pagine tutto un catalogo di frutti, di animali, di luoghi cari, belli e buoni, per metterli volentieri in rapporto con la persona amata: “Quel ramo al primo tepore/s'inghirlanderà di foglie vivaci,/gemme e germogli fragranti/da cui qual ape raccoglierò nettare/per nutrire la mia musa,/quale ormai tu sei per me” (Ape). Oppure: “Un po’ perso nel buio,/tu, qual lucciola, zigzagando/mi hai guidato nella voluttà del tuo porto” (Lucciola). O, per quel che riguarda il regno e vegetale e insieme gastronomico, con una sottile, deliziosa ironia: “Sanguigno e  piccante/dosato con saggezza,/delizi ogni palato” (Peperoncino). E, sempre con lo stesso tema ma un’evidente e giustamente orgogliosa sottolineatura della propria terra d’origine: “Alimenti tutta la natura./Dalla polpa leccornìa e alcol” (Fico di Sicilia). Tutto è connesso. Il mare, così familiare alle origini dell’autore, è un “libro intrigante” che racconta storie che appartengono, come tutto il resto, al percorso di conoscenza/amore/passione che l’autore ha voluto instaurare con questa opera. Percorso di cui pure fanno parte la riflessione sul destino dell’uomo e sulla situazione della storia d’oggi. Consapevole che la vita è “una stazione ferroviaria” in cui l’uomo deve essere sempre pronto ad “un altro giro di boa”, pure l’inesausta disponibilità e apertura verso l’esistenza non impedisce a Scommegna di accorgersi della bestialità e delle sofferenze della vicenda umana, come quando si cala la maschera:Mi ha sempre impressionato l'ardire dell'uomo;/ma, svelato il volto, traspare tutta quanta la sua bestialità!”; così, pure di fronte a un orizzonte di “fascino inenarrabile” il “passato doloroso” risovviene alla sua memoria sempre pronta: “D’inverno il mare ha spiagge deserte e l’aria fredda/ma un fascino inenarrabile.//Un paesaggio fatto di pescherecci e saline;/di case, lidi ed alberghi chiusi;/un senso di abbandono,/che mi catapulta in un passato doloroso” (Passeggiata sul  lungomare di Margherita di Savoia). Spesso la voce del poeta, incline all’epigramma, dunque ad una parola che, individuando la verità, la pronuncia come una sferza o una puntura, ci rende consapevoli della fragilità umana della nostra epoca: “I profeti tacciono/i testimoni muoiono /i discepoli sparlano./L’arcobaleno non si fa vedere/se prima non c’è stata un po’ di pioggia!. Ciò avviene anche quando canta la sua città, con versi di accorato affetto per essa, dove però non dimentica di segnalare le novità sociali e antropologiche che ne stanno cambiando il volto: “Savigliano non mi era estranea/anche se mi sembrava un altro mondo/e con un futuro assicurato.//…/è cambiato il centro storico/ma anche la periferia;/multietnica, egoista e altruista”. Ma, nonostante questa consapevolezza del dolore e della perdita che attraversa i testi più proiettati sul presente della società, lo sguardo del poeta rimane alto, quasi a indicarci prima di ogni altra cosa il bene e il bello, come a suggerirci che, nonostante tutto, questo mondo è ancora un Eden: “Di quel campo selvaggio e incolto,/la forza dell'aratro ne farà un giardino/ricolmo di fiori e piante;/un gradevole odore d'incenso, mirra e aloe/sospinto dal vento caldo del sud/stimolerà i sensi e godremo/del miele, del latte e del vino”.

 

Gianfranco Lauretano

 

 

 

READING“ Poesia, Musica e Colori per un NATALE SOLIDALE”

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE

CENACOLO  “CLEMENTE REBORA”

LA INVITA

Sabato 13 Dicembre 2014 ore 16,00

al READING

“ Poesia, Musica e Colori per un NATALE SOLIDALE”

Salone S. Filippo - via A. Ferreri,11  – Savigliano.

 

Saluto di Antonio  Scommegna, Presidente del Cenacolo.

1^ parte presentazione della “ Bottiglia poetica”

con M. F.  Dallorto Peroni e B. Negro.

2^ parte “ NATALE e Arte:  Le natività” 

 con L. Buscatti.

Leggono gli Attori del Marchesato di Saluzzo.

Spazi musicali con Wally Peroni.

 

La ormai tradizionale proposta Natalizia del Cenacolo “Clemente Rebora” è quest’anno particolarmente suggestiva: vengono infatti offerte un certo numero di bottiglie, elegantemente decorate da motivi artistici a colori e con una Poesia dei nostri Poeti in sovrimpressione. Le bottiglie contengono liquori tipici della terra siciliana preparati con un’ attenzione particolare, che garantisce  genuinità e gradevolezza, dal sodalizio di Don Paolo Turturro fondatore dell’Associazione “Dipingi la Pace” di Palermo.

E’ un’offerta rara la cui importanza cresce con  la sua finalità. E’ noto infatti che quest’Associazione, che lo stesso    sacerdote ha già presentato più volte in Savigliano, si occupa di aiutare o di risolvere vitali problemi tra gli emarginati o le vittime di varie forme di violenza in quella tormentata società.

Acquistare la “Bottiglia Poetica” è quindi segno di buon gusto, ma anche di preziosa solidarietà umana ben sapendo che questa non è un’iniziativa comune, ma un’ occasione unica per regalarsi (o regalare) un oggetto raffinato e per dare un contributo, sempre più necessario, all’urgenza di nuovi interventi       che trasformino la paura ed il bisogno in realizzazioni di concreta civiltà.

 

READING con la poesia dei soci del cenacolo “CLEMENTE REBORA“.

Sabato29 Novembre 2014. Ore 15,30 – 17,00  

READING con la poesia dei soci del cenacolo.

L’obiettivo è valorizzare la poesia nel contesto socio-culturale attuale,

alla luce di un rinnovato interesse, per la diffusione di una “ necessità

poetica “, testimone di riflessione e impegno, vissuta come traduzione

di una inquietudine esistenziale nella ricerca della propria identità e

come ansia di comprensione dei problemi attuali dell’universo giovanile

e nel mondo degli adulti.

Luogo: Casa di riposo Chianoc  di Savigliano.

Intervengono: A. Scommegna, Presidente del Cenacolo “C. Rebora” e  i Soci del Cenacolo. Intermezzi musicali. .

Ai presenti omaggio poetico.

 

READING “ CONVIVIO, décalage di tre artisti:

L’ Associazione Culturale

 Cenacolo  "CLEMENTE REBORA"

 

                                 INVITA la S.V.

              Sabato 22 Novembre 2014 - Ore 16,00

 

presso Libreria Messaggi

   via Torino, 70 – Savigliano

 

al reading “ CONVIVIO, décalage di tre artisti:

liriche di Flavio Vacchetta,

epistolario di  Egidio Belotti,

matite e chine di  Franco Blandino”.

 

      Ne parlano Antonio Scommegna,

Presidente del Cenacolo “C. Rebora

           e Lucy Lorini Tanga, poetessa e saggista. 

Legge Paolo Dompè.

 

 Interventi del Civico Istituto Musicale

  “G.B. Fergusio” di Savigliano.

 

 

 Ai presenti omaggio poetico.

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Reading per Bernardo Negro

IL CENACOLO “CLEMENTE REBORA”

 al reading di  Bernardo Negro

presenta la silloge

" IL TEMPO SEGRETO DELLA PROVINCIA "

versi 2012 -2014

Sabato 15 novembre a Bra in Palazzo Mathis, Piazza Caduti della Libertà 21, verrà presentata la silloge poetica di Bernardo Negro “Il Tempo Segreto della Provincia”. L’evento patrocinato dal Circolo Culturale “Edith Stein”  è il risultato della collaborazione tra il sodalizio Braidese ed il Cenacolo “Clemente Rebora” di Savigliano.  Sarà il Presidente del Cenacolo, Professor Antonio Scommegna a commentare la  raccolta, mentre Fabio Bailo e Biagio Conterno, rispettivamente Assessore alla Cultura e Presidente del Consiglio Comunale Braidesi,   daranno testimonianza della presenza Culturale dell’Autore nelle varie iniziative locali anche alla luce del nuovo lavoro. Il Sindaco di Bra, Bruna Sibille, sarà presente alla manifestazione con un suo commento. Gabriella Del Treste leggerà alcuni componimenti tratti dal libro.

Un conviviale apericena concluderà la giornata.

 
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